Torna domenica 18 settembre; l’Altruismo a Tavola!

La Festa delle famiglie di Autismo Help che, grazie al contributo e l’organizzazione della proloco “Noi di S. Anna”, quest’anno si terrà nei locali ricreativi di Sant’Anna Avagnina. Come sempre, il ricavato delle offerte della giornata andrà a finanziare le attività e le iniziative per i bambini, i ragazzi e gli adulti affetti da autismo. Oltre al pranzo sociale sarà allestito un banco di beneficenza con premi e sorprese, tanta musica e una chicca per i più piccoli; l’intrattenimento teatrale dello Gnomo Aspirino! Inoltre si potrà ammirare una mostra di pittura di aspiranti giovani artisti. Per il pranzo è gradita la prenotazione … vi aspettiamo!

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L’associazione Autismo Help desidera sentitamente ringraziare le autorità e tutti coloro che hanno permesso il grande successo della manifestazione “Aspettando il 2 aprile” tenutasi al teatro Baretti di Mondovì. Un particolare ringraziamento va ai “Sixties graffiti“che hanno dimostrato grande sensibilità mettendo la loro arte al servizio di una grande opera di sensibilizzazione nei confronti delle problematiche dell’autismo.

Un grazie pertanto a tutti coloro che ci sono stati vicini e con noi hanno condiviso la preparazione di questo evento finalizzato ad aumentare la consapevolezza verso le neccessità e le grandi possibilità dei nostri ragazzi. Grazie alla generosità di tutti sono stati raccolti 2400 euro che verranno utilizzati nei diversi progetti finalizzati al recupero individuale di ogni ragazzo e alla sua integrazione nei diversi ambiti sociale, scolastico e lavorativo.

Confidiamo di avervi presto accanto in altri progetti per il bene dei nostri ragazzi.

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Venerdì 1 aprile 2016 alle ore 21.00 salirà sul palco del Cinema Teatro Baretti la storica band monregalese dei Sixties Graffiti in sostegno della nostra associazione, iniziativa realizzata in collaborazione con il CSV Società Solidale. In occasione della vigilia del 2 aprile, durante il quale ricorre la nona “Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo”, i Sixties Graffiti, che quest’anno festeggiano il loro trentesimo anno di attività, regaleranno al pubblico una serata di musica ed emozioni come solo loro sanno fare. Seguiranno gli interventi dell’educatore professionale Marco Forgione, la dottoressa Francesca Vinai e Claudia Vignolo, autrice del libro “Solo con gli occhi – la forza di una mamma”, i saluti del Direttivo dell’associazione. L’iniziativa si proporne di sensibilizzare la cittadinanza ai tanti interventi da realizzare a favore di chi è affetto da autismo e delle loro famiglie: è importante che vengano investite maggiori risorse e che venga rivolta maggiore attenzione alla precocità degli interventi e della diagnosi. In tutto questo è imprescindibile avere come punto fermo il benessere della persona e il riconoscimento dei suoi diritti, del suo essere, dei suoi desideri e dei suoi veri bisogni. Infine è fondamentale porre l’attenzione sulle ricadute che la patologia ha sui sistemi prossimali dell’individuo: nella sua famiglia e nei gruppi di appartenenza. L’Associazione Autismo Help intende confrontarsi su queste tematiche attraverso il connubio di un momento di musica e l’intervento di esperti del settore. L’ingresso è libero e a tutti i partecipanti sarà distribuito un simpatico omaggio.

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Grande partecipazione di pubblico sabato scorso alla sala Glislieri dove si è tenuto il concerto “Hispanicoamérica”: con il maestro Corrado Cordova e il cantante ecuadoriano Galo Cadena si sono esibiti bravissimi giovani musicisti in un repertorio di musiche e canti tradizionali del Sud America; i violinisti Luca Madeddu, Ilaria Dho ed Elisabetta Fossati, il violoncellista Pietro Roatta e il percussionista Matteo Scazzino.

Momenti di autentica emozione per gli interventi di Michelangelo Merola alla chitarra, l’alunno “speciale” del maestro Cordova che ha affrontato un impegnativo percorso di studio dello strumento con risultati sorprendenti ben oltre le aspettative.

Infine una nota di folclore andaluso con le danze ricche di pathos interpretate dalle ballerine Sarah Sanna e Simona Cuneo.

Significativo l’intervento della Dott.sa Francesca Vinai, psicologa ed educatrice, che ha sintetizzato i molteplici aspetti e le innumerevoli risorse dei soggetti autistici.

L’Associazione Autismo Help desidera ringraziare tutti i partecipanti alla serata, gli artisti, l’Academia Montis Regalis e la Scuola Comunale di Musica di Mondovì nonché il Direttore Maurizio Fornero, l‘associazione culturale Musicale Altamar, la Dott.sa Vinai e il Comune di Mondovì.

Le offerte raccolte nella serata saranno utilizzate per finanziare i progetti dell’associazione a favore dei soggetti autistici.

Cari amici,
siete invitati SABATO 19 DICEMBRE 2015, ore 21, presso la Sala Ghislieri (Oratorio di Santa Croce) a Mondovì Piazza, per il Concerto di Natale “Hispanoamerica” organizzato in collaborazione con la Fondazione Academia Montis Regalis e l’Associazione culturale e musicale Altamar.
La serata di beneficenza è a favore di Autismo Help Cuneo.
L’ingresso è libero, vi aspettiamo!
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Il 5 settembre, presso il teatro Marenco di Ceva, è stato celebrato il matrimonio di Stefano ed Ilenia. Un matrimonio speciale perché i due sposi, il cui altruismo si evince sia dalla loro professione (Stefano è un chirurgo ed Ilenia infermiera) sia dalle numerose opere di beneficienza di cui sono protagonisti, hanno voluto far sí che la loro felicità potesse diventare anche la felicità di persone meno fortunate: un “matrimonio solidale” in cui tutto è stato organizzato in modo da poter fare beneficienza, dal catering al vino, fino al servizio fotografico, devolvendo a tale scopo i soldi che gli invitati han regalato agli sposi. Noi di Autismo Help c’eravamo e siamo stati incaricati di occuparci delle bomboniere, dei menù e del tableau de mariage. Per questo volevamo ringraziarli di cuore, non solo per la generosa offerta fattaci ma soprattutto per essere le meravigliose persone che sono. Grazie Stefano ed Ilenia, che il vostro possa essere il più felice dei matrimoni …e un augurio a chiunque di incontrare almeno una volta nella vita delle persone con un cuore come il vostro!

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Vi segnaliamo un manuale pensato per i genitori affetti da autismo dai 0-12 anni, che si trovano a fronteggiare questa disabilità e si chiedono cosa fare. Alcuni di voi forse lo conosceranno già, è scritto da un genitore ed è rivolto a tutti coloro che si trovano ad affrontare i percorsi per accedere alle risorse esistenti e ai diritti, ad individuare i centri di riferimento dove affrontare la diagnosi, conoscere le terapie validate dalla comunità scientifica ed i centri in cui si attuano nonché le associazioni genitori che si attivano grazie ai volontari per sostenere le famiglie.

L’autrice è la dott.ssa Alessandra Rubiolo, psicologa e mamma di un bambino autistico. La dottoressa ha  fatto il tirocinio dal dott. Arduino del Centro di Mondovì e con lui è nata l’idea di un manuale per genitori. Dentro troverete indirizzi utili e tutto quello che bisogna sapere dalla diagnosi in poi. Angsa Torino e Angsa Novara hanno collaborato in alcune parti e la dott.ssa Pezzana ha contribuito sulla parte tecnica (test e trattamenti validati). E’ sicuramente uno strumento che mancava soprattutto pensando ai genitori dei piccoli e alla confusione che hanno dopo la diagnosi. Qui trovate la versione ridotta A-Rubiolo Autismo che fare ma potrete avere il testo integrale richiedendolo direttamente con una mail all’autrice; rubioloalessandra@gmail.com

Anche quest’anno torna l’evento promosso e organizzato dalla nostra associazione in collaborazione con il Fan Club Nomadi della Provincia Granda; “Altruismo a tavola“. Il ricavato della giornata andrà a finanziare le attività e le iniziative per i ragazzi e adulti affetti da autismo. Oltre alla buona musica sarà allestito un banco di beneficenza con premi per tutti! Per il pranzo è gradita la prenotazione … vi aspettiamo!

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Valentina è una neonata imprigionata nel corpo di un’adulta. A causa di una rara malattia genetica, la sindrome di Rett, vive, fin dalla nascita, in un mondo ovattato, senza la possibilità di parlare, camminare… completamente in balia di chi si prende cura di lei. Assorbe, come una spugna, gli stati d’animo delle persone che ha attorno: felicità, tristezza o dolore.  Comunica solo con gli occhi, usa lo sguardo per richiamare l’attenzione, per scegliere ciò che vuole o che non vuole.  La sua giornata, con l’immancabile sottofondo musicale, è scandita da movimenti ripetitivi e sempre uguali. Questa è la sua storia ed è anche la storia della sua famiglia che, a volte col sorriso, a volte con il pianto, ha imparato a convivere con la consapevolezza di essere stata scelta per un compito diverso, difficile e impegnativo. L’idea di scrivere questo libro nasce dalla mia volontà di voler far conoscere Valentina ai suoi nuovi compagni della scuola media. Ho pensato di poter essere io la sua voce, nell’intento di far avvicinare i ragazzini a lei, sapendo in anticipo come rapportarsi e che tipo di risposte aspettarsi. Ritengo altresì che possa essere uno strumento valido da “allegare” direttamente a lei, anche per gli operatori del centro Diurno o per tutte le persone che, adesso o in futuro, avranno a che fare con lei. Mi tranquillizza un po’ il pensare che, un giorno, quando non mi sarà più possibile prendermi cura di Valentina, qualcuno cercherà e troverà la risposta ai tanti interrogativi che si porrà, e in questo modo, riuscirà a donarle un clima di serenità, circondandola di premure.

Consigliamo la lettura di questo splendido libro, a volte crudo e doloroso come questa terribile malattia, ma che fa pensare che il mondo in cui viviamo deve diventare un posto dove ognuno ha il diritto di stare, nonostante tutto.