Sabato 4 maggio la corsa competitiva e la camminata solidale 
in un evento unico organizzato da Team Marguareis e Autismo Help OdV

Sabato 4 maggio Mondovì torna ad ospitare “2 Passi per l’Autismo”, evento organizzato dall’associazione sportiva Team Marguareis insieme ad Autismo Help Cuneo OdV. Un appuntamento sempre molto atteso (che alla sua quinta edizione per la prima volta nella sua storia si svolgerà di sabato e non di domenica) che anche quest’anno prevede la corsa competitiva e la camminata solidale adatta a tutti.

“E sono cinque – commenta Gabriele Pascon, presidente del Team Marguareis – le edizioni di questo evento che sta diventando ormai una piacevole abitudine e a cui teniamo particolarmente per la sua capacità di sapere unire l’aspetto sportivo a quello sociale. Invito tutti gli appassionati a partecipare e a sfidarsi sul percorso del nostro Urban Trail che, come sempre, sarà affascinante nella sua particolarità grazie alle caratteristiche che solo una città come Mondovì può offrire. Novità di quest’anno la ‘Kids Urban Trail’, gara dei bambini che sarà seguita da allenatori FIDAL.“

“Ringraziamo anche quest’anno il Team Marguareis con cui è sempre un piacere collaborare nell’organizzazione di un evento unico come questo – aggiunge Eralda Loser, presidente di Autismo Help Cuneo OdV. – Ma un doveroso ringraziamento va anche Fondazione CRC che anche quest’anno ci sostiene, e al Comune di Mondovì, come sempre disponibile a mettere a disposizione strade e piazze a fare da splendia cornice a questa giornata davvero unica a cui tutti sono invitati”.

L’iscrizione alla camminata per gli adulti (comprensiva di partecipazione al successivo “Street Party” e di zainetto “Autismo Help” con all’interno il ricco kit gara) ha un costo di 15 euro ed è gratuita per i bambini fino a 6 anni (senza “pacco gara”). Inoltre ogni coppia di adulti che si iscriverà con un bambino fino a 6 anni avrà diritto a un buono acquisto di 3 euro per lo “Street Party”. L’intero ricavato della giornata verrà devoluto al sostegno delle persone con autismo e delle loro famiglie. Per informazioni e iscrizioni contattare via whatsapp il numero 334.7378594 o inviare una mail all’indirizzo info@autismohelp.it.

Saranno esposte fino a martedм 9 aprile presso l’Ospedale Regina Montis Regalis di Mondovм le opere realizzate dagli alunni delle scuole cuneesi nell’ambito di “Un Mosaico di classe”, sfida creativa e inclusiva lanciata nelle scorse settimane dall’associazione Autismo Help OdV. L’iniziativa ha riscontrato un notevole successo e ha fatto sм che tantissimi bambini, coordinati dai loro insegnanti, abbiano preparato attraverso un mosaico la loro personale “Ricetta per l’Amicizia” che ora и dunque esposta nel nosocomio monregalese.

“Siamo molto emozionati, quasi increduli, nel vedere come dirigenti, insegnanti e alunni di ogni angolo della provincia di Cuneo abbiano accolto con entusiasmo la nostra ‘sfida’ e di come abbiano lavorato con cura per realizzare i loro mosaici – commenta Eralda Loser, presidente di Autismo Help OdV. – Sono segnali di attenzione per noi importantissimi, che ci fanno capire che il tema dell’inclusione и particolarmente sentito e che dunque il futuro и in buone mani”.

Hanno aderito all’edizione 2024 di “Un Mosaico di classe” le scuole dell’infanzia di Bernezzo, CentalloCerialdo e “Fillia” di Cuneo, Roccavione, Sanfrè, Tarantasca, Villafalletto e Villanova Mondovìe le scuole primarie di Bene Vagienna, Borgo San Dalmazzo, Centallo, “Luigi Einaudi” Cuneo, Margarita, Peveragno, Sant’Albano Stura e Tarantasca a cui va il sentito ringraziamento di Autismo Help Cuneo OdV.

L’associazione, che da oltre 20 anni si occupa di tutelare le persone con autismo e le loro famiglie ripropone l’iniziativa “Un Mosaico di Classe!” nell’ambito del progetto “Amici Speciali”

Autismo Help Cuneo torna a proporre l’iniziativa “Un Mosaico di Classe!” con una nuova sfida creativa e inclusiva rivolta ai bambini e agli insegnati delle scuole dell’Infanzia e della Primaria della provincia di Cuneo. Anche per l’edizione 2024, l’attività proposta è la conclusione di un percorso di sensibilizzazione promosso dall’associazione (che da oltre vent’anni tutela le persone con autismo e le loro famiglie) e raccontato nel libretto illustrato dal titolo “Amici Speciali – quando la buona scuola supera le barriere della diversità”: una storia semplice, ma che parla al cuore e invita a riflettere sulla tematica dell’inclusione. Le copie del libretto con la storia di “Amici Speciali” (attualmente disponibile anche in formato DVD audio-video) sono completamente gratuite per le scuole che ne fanno richiesta e che hanno dunque il desiderio di mettersi in gioco, affrontando in classe una tematica molto delicata, quella dell’inclusione sociale nel rispetto della diversità propria di ogni individuo. Il progetto è stato realizzato con il sostegno del Centro di Servizio Società Solidale di Cuneo, con la collaborazione di Asl CN1 e C.A.S.A. (Centro Autismo e Sindrome di Asperger) di Mondovì ed è stato approvato dal M.I.U.R. (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca). Le scuole, gli insegnanti e i genitori che fossero interessati ad avere maggiori informazioni al riguardo, possono inviare un messaggio WhatsApp al numero 334.7378594 o una e-mail all’indirizzo segreteria@autismohelp.it.

“Amici Speciali – spiega Erica Marabotto, vice-presidente di Autismo Help e autrice del progetto – è nata alcuni anni fa osservando, da mamma l’esperienza nella scuola materna di mio figlio. Sin dal primo giorno di scuola, il mio pensiero principale è sempre stato; “lo capiranno anche se non parla? I suoi compagni giocheranno con lui? La maestra saprà comprenderlo soprattutto nei momenti critici? Domande da genitore, perché quando si diventa tale, il senso di protezione sovrasta tutto e l’ansia più grande è quella che il proprio figlio non venga accettato nel contesto sociale, o nei casi peggiori isolato dagli altri, grandi o piccoli, perchè considerato diverso da una società che spesso non è così matura e pronta a cambiare se stessa. E’ nata così, la voglia di far qualcosa di concreto per “semplificare” in qualche modo, anche se modesto, il difficile compito degli insegnanti di spiegare ai coetanei, il “perchè” e il “come” ci si relaziona con il loro compagno speciale”.

Quest’anno, i bambini e i ragazzi delle scuole che aderiranno saranno chiamati a realizzare il loro personalissimo mosaico in cui rappresentare la propria e personale “ricetta per l’amicizia” perché ognuno di noi ha i suoi gusti in fatto di cucina e le infinite sfumature culinarie rendono il cibo una delle passioni più grandi che l’essere umano ha e, soprattutto, ci distinguono. Anche i rapporti interpersonali sono così; è la diversità che avvicina le persone, perchè le stimola a crescere, a imparare cose nuove che aiutano ad allargare i propri orizzonti, arricchendo la propria esistenza di esperienze uniche. Il progetto vivrà la sua seconda fase nelle prossime settimane quando verrà allestita una mostra espositiva aperta al pubblico nella quale verranno esposti gli elaborati ammessi a cui seguirà cerimonia di premiazione a cui saranno invitati tutti i partecipanti all’iniziativa.